28 giorni dopo


Recensioni di un uomo di strada
trama:
Ci sono degli animalisti che entrano in un laboratorio dove ci sono delle scimmie assassine chiuse in gabbia, il guardiano gli dice di non aprire le gabbie se no poi si infetta tutto il mondo ma c'è una ragazza tra gli animalisti che vuole liberare a tutti i costi ste scimmie, così le saltano al collo e la infettano.
Poi un tipo si sveglia in un ospedale a Londra e è tutto solo con un pigiama di quelli con il culo di fuori e la testa mezza rasata.
In giro non c'è nessuno, la città è deserta, poi entra in una chiesa e c'è un prete tutto insanguinato che fa degli strani versi e lo insegue, lui scappa, scappa, scappa e poi incontra due tipi, un uomo e una fica. Lo salvano, lui si unisce al gruppo e poi l'altro muore e lui rimane con la fica, che quando c'è un pianeta invaso da mostri putrefatti che ti vogliono mangiare mica è poi così male.
Poi incontrano un padre con la sua figlia, ma il padre muore e lui rimane con una fica e una ragazzina che cresce bene.
Giudizio:
A parte che mi sembra di aver già detto che mi piacciono i films con gli zombie, ma questo è particolare, perchè per la prima volta gli zombie corrono veloci e sono più forti che negli anni '70 o '80 oppure che degli anni '90.
E poi è proprio fatto bene, non è che ci siano grandi effetti speciali o chissà cosa ma un film fatto bene è un film fatto bene e poi gli zombie sono fortissimi, che basta che ti distrai un attimo e sei fatto.

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